La circolare INPS n. 148/2025 ha definito le istruzioni operative relative al nuovo incentivo introdotto dal Decreto Coesione (DL 60/2024, convertito in L. 95/2024). La misura è rivolta ai giovani di età inferiore a 35 anni che si trovino in stato di disoccupazione e che intendano avviare un’attività d’impresa in settori considerati strategici per la crescita tecnologica, digitale ed ecologica del Paese.
L’incentivo rientra nel Programma Nazionale FSE+ “Giovani, donne e lavoro 2021-2027” e rappresenta uno strumento di sostegno concreto all’autoimpiego giovanile.
Beneficiari
Possono accedere all’incentivo i giovani under 35 che risultino disoccupati ai sensi del d.lgs. 150/2015 e del DL 4/2019 alla data di avvio dell’attività. Nel caso di società, l’agevolazione può essere riconosciuta a un solo socio, purché in possesso dei requisiti soggettivi richiesti. Il beneficio è rivolto esclusivamente alle attività avviate nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
Requisiti delle imprese ammissibili
Sono considerate ammissibili le imprese che operano nei settori strategici individuati dal decreto attuativo del 3 aprile 2025, identificati tramite specifici codici ATECO (si veda allegato A in calce). L’impresa deve inoltre rientrare nella definizione di “piccola impresa”, vale a dire realtà con meno di cinquanta dipendenti e con un fatturato o totale di bilancio non superiore a dieci milioni di euro.
Rientrano nella disciplina sia le imprese individuali sia le società, purché rispettino tali parametri e rendicontino correttamente le spese di avviamento e gestione secondo la normativa sugli aiuti di Stato.
Importo e durata del contributo
Il contributo economico previsto consiste in un’erogazione pari a 500 euro mensili. La durata massima dell’agevolazione è di trentasei mesi, fermo restando che non potrà protrarsi oltre il 31 dicembre 2028. L’importo percepito ha natura di reddito esente: non è soggetto a tassazione IRPEF, non è assoggettato a ritenute e verrà indicato nella Certificazione Unica come reddito esente.
| Importo mensile | 500 euro |
| Durata massima | 36 mesi |
| Limite temporale finale | 31 dicembre 2028 |
Nota bene: Sono tenuti alla restituzione delle somme i beneficiari che perdono uno dei requisiti o cessano l’attività, con obbligo di restituzione dalla data in cui il requisito viene meno.
L’attività deve restare attiva per tutto il periodo di fruizione e, nelle società, il beneficiario deve mantenere la propria quota.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso il portale INPS, accedendo con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. Una volta effettuato l’accesso, il richiedente deve selezionare il servizio dedicato “Incentivo Decreto Coesione” all’interno dell’area “Sostegni, Sussidi e Indennità”.
Per le attività di nuova costituzione, la trasmissione deve avvenire contestualmente all’avvio dell’attività. Le imprese già attive prima della pubblicazione della circolare possono presentare domanda a partire dal 15 maggio 2025 e non oltre il 27 dicembre 2025.
La procedura richiede l’indicazione dei dati dell’impresa, del codice ATECO, dell’anagrafica del richiedente e un’autodichiarazione dello stato di disoccupazione, elemento che sarà verificato dall’INPS attraverso i propri sistemi informativi.
Dotazione finanziaria e distribuzione territoriale
La misura è finanziata con un plafond complessivo di 63 milioni di euro. Il fondo è suddiviso tra le regioni sulla base della classificazione europea, con una quota prevalente destinata alle aree considerate “meno sviluppate”, seguita da quelle “in transizione” e infine dalle regioni “più sviluppate”. La ripartizione territoriale avviene in base alla sede legale dell’impresa beneficiaria.
Rapporti con altre agevolazioni
Il contributo per l’autoimpiego è compatibile con l’altro incentivo previsto dal Decreto Coesione, ovvero l’esonero contributivo fino a 800 euro mensili per le imprese che assumono giovani under 35 con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Le due misure possono essere cumulate, purché vengano rispettati i requisiti specifici di ciascuna.
Allegato A.
Tabella – Settori e Codici ATECO ammessi
| Settore | Codice / Descrizione |
| C – Attività manifatturiere | 10 Industrie alimentari |
| 11 Industria delle bevande | |
| 13 Industrie tessili | |
| 14 Confezione di articoli di abbigliamento; articoli in pelle e pelliccia | |
| 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili | |
| 16 Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero; paglia e intrecci | |
| 17 Fabbricazione di carta e prodotti di carta | |
| 18 Stampa e riproduzione di supporti registrati | |
| 20 Fabbricazione di prodotti chimici | |
| 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati | |
| 22 Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche | |
| 23 Lavorazione di minerali non metalliferi | |
| 241 Siderurgia | |
| 242 Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi in acciaio | |
| 243 Prodotti della prima trasformazione dell’acciaio | |
| 244 Metalli di base preziosi e non ferrosi; trattamento combustibili (eccetto 2446) | |
| 26 Fabbricazione di computer, elettronica, ottica, elettromedicali e misurazione | |
| 27 Fabbricazione di apparecchiature elettriche e per uso domestico | |
| 28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature n.c.a. | |
| 29 Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi | |
| 30 Fabbricazione di altri mezzi di trasporto | |
| 31 Fabbricazione di mobili | |
| 32 Altre industrie manifatturiere | |
| 33 Riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature | |
| D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata | 351 Produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica |
| 353 Fornitura di vapore e aria condizionata | |
| E – Acqua, reti fognarie, rifiuti e risanamento | 36 Raccolta, trattamento e fornitura di acqua |
| 37 Gestione reti fognarie | |
| 381 Raccolta dei rifiuti | |
| 383 Recupero materiali | |
| 39 Risanamento e servizi di gestione rifiuti | |
| F – Costruzioni | 41 Costruzione di edifici |
| 42 Ingegneria civile | |
| 43 Lavori di costruzione specializzati | |
| H – Trasporto e magazzinaggio | 49 Trasporto terrestre e mediante condotte |
| 50 Trasporto marittimo e per vie d’acqua | |
| 51 Trasporto aereo | |
| 52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti | |
| 53 Servizi postali e di corriere | |
| J – Servizi di informazione e comunicazione | 58 Attività editoriali |
| 59 Produzione cinematografica, video, programmi TV e registrazioni | |
| 60 Programmazione e trasmissione | |
| 61 Telecomunicazioni | |
| 62 Produzione software, consulenza informatica e attività connesse | |
| 63 Servizi d’informazione e altri servizi informatici | |
| M – Attività professionali, scientifiche e tecniche | 69 Attività legali e contabilità |
| 70 Direzione aziendale e consulenza gestionale | |
| 71 Architettura, ingegneria, collaudi e analisi tecniche | |
| 72 Ricerca scientifica e sviluppo | |
| 73 Pubblicità e ricerche di mercato | |
| 74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche | |
| 75 Servizi veterinari | |
| N – Servizi di supporto alle imprese | 81 Attività di servizi per edifici e paesaggio |
| P – Istruzione | 85 Istruzione |
| Q – Sanità e assistenza sociale | 86 Assistenza sanitaria |
| 87 Servizi di assistenza sociale residenziale | |
| 88 Assistenza sociale non residenziale | |
| R – Attività artistiche, sportive e intrattenimento | 90 Attività creative, artistiche e di intrattenimento |
| 91 Biblioteche, archivi, musei e attività culturali | |
| S – Altre attività di servizi | 94 Organizzazioni associative |
| 95 Riparazione di computer e beni per uso personale e per la casa | |
| 96 Altre attività di servizi per la persona |