Nuovo tasso di interesse legale per l’anno 2026

Nuovo tasso di interesse legale per l’anno 2026

Dal 1° gennaio 2026 il tasso di interesse legale in vigore in Italia sarà pari all’1,60% annuo, in diminuzione rispetto al 2% fissato per il 2025.

La misura è stata stabilita dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 10 dicembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13 dicembre 2025. La determinazione del tasso avviene ogni anno ai sensi dell’art. 1284 del Codice civile, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato a breve termine e tenendo conto dell’andamento dell’inflazione.

Il calo dell’1,60% rispetto al tasso del 2025 (2%) riflette il quadro macroeconomico attuale, caratterizzato da un’inflazione più contenuta e da rendimenti più moderati sui mercati obbligazionari.

Perché è importante questo tasso?

Il tasso di interesse legale ha un ruolo concreto in diversi ambiti del diritto civile e fiscale. Viene utilizzato per calcolare gli interessi dovuti in caso di ritardi nei pagamenti di somme di denaro, per determinare gli interessi nel ravvedimento operoso in materia fiscale e in altre situazioni in cui non è stato pattuito un tasso convenzionale tra le parti.

Con la riduzione al 1,60%, il costo degli interessi legali per i debitori diminuiranno leggermente rispetto all’anno precedente, con effetti soprattutto nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria e nei rapporti tra creditori e debitori nei casi in cui il tasso legale è applicato “di default”.