Il Decreto Milleproroghe, attualmente in fase di conversione in legge entro il 25 febbraio, ha recentemente ricevuto l’approvazione del Senato e ora passa alla Camera. Tra le novità introdotte, due emendamenti riguardano il tema della sostenibilità. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Reporting di Sostenibilità: Cosa Contiene il Milleproroghe
Tra gli emendamenti approvati, uno riguarda i revisori, che potranno rilasciare attestazioni di conformità per i rendiconti di sostenibilità del 2024, a condizione che abbiano maturato cinque crediti formativi specifici. Questa misura è stata introdotta per evitare ritardi nell’attestazione non finanziaria delle imprese, garantendo così la credibilità dei dati pubblicati e soddisfacendo le esigenze di investitori e stakeholder.
L’altro emendamento prevede una proroga della disciplina sanzionatoria per le dichiarazioni di carattere non finanziarie relative agli esercizi avviati prima del 1° gennaio 20242. In sostanza, si continueranno ad applicare gli articoli 8 e 9 del Dlgs 254/2016, abrogato dal Dlgs 125/2024 a decorrere dal 25 settembre 20241.
Conclusione
La ratio di questi interventi è chiaramente quella di non bloccare l’operatività del nuovo sistema di rendicontazione della sostenibilità, evitando ritardi e garantendo la trasparenza e l’affidabilità delle informazioni pubblicate dalle aziende. Questi emendamenti rappresentano un passo importante verso una maggiore responsabilità e trasparenza delle imprese in materia di sostenibilità.
La sostenibilità sta assumendo un ruolo di crescente rilevanza nella nostra economia, influenzando in maniera significativa le decisioni aziendali e le aspettative degli investitori. I professionisti dello studio Baracco Fornasiero sono a completa disposizione per fornire chiarimenti e rispondere a eventuali domande riguardanti le nuove disposizioni normative, offrendo supporto per una rendicontazione della sostenibilità accurata e trasparente.
Nota1. Gli articoli 8 e 9 del Dlgs 254/2016 riguardano le norme sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario, che includono aspetti come la sostenibilità e la responsabilità sociale delle imprese. Queste norme sono state mantenute in vigore per garantire la continuità e la coerenza delle dichiarazioni non finanziarie delle aziende fino all’entrata in vigore delle nuove disposizioni del Dlgs 125/2024